Il programma si articola in due cicli all’anno che coinvolgono due gruppi di RSA e un gruppo di famigliari in autonomia. Durante l’attività le persone con demenza, insieme ai loro caregiver, hanno la possibilità di esprimersi liberamente nella relazione con gli spazi d’arte del palazzo aiutati da due mediatori. Gli incontri non hanno finalità terapeutiche ma invitano a far ricorso all’immaginazione e non alla memoria con l’obiettivo di generare un cambiamento di sguardo e ridurre lo stigma verso la demenza.